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Commenti: 479

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  • #479

    salvatore Marsiglia 71/72 (mercoledì, 17 dicembre 2014 17:37)

    Giuliano visto che siamo stati imbarcati quasi nello stesso periodo, dove facevi servizio,Io ero alla Segreteria dettaglio Con Capo Fodale e Lo spilingone veneziano che non ricordo il nome e come ufficiale S.T.V. Vittorio Todaro e con il Comandante in 2^ Francesco Tiralongo e in Infermeria vi era il 2° Capo Michele Pollastro e poi altri. Approfitto per inviare a tutti gli Indomiti un grande augurio per le prossime festività, un abbraccio a tutti. Salvo Marsiglia da Catania

  • #478

    Salvetti Flavio di Verona (mercoledì, 17 dicembre 2014 17:34)

    ero alla centrale di tiro, e parecchio di guardia a poppa

  • #477

    Salvetti (mercoledì, 17 dicembre 2014 17:26)

    io ero sergente elettromeccanico e sono stato a bordo dell'Idomito circa dal 1975 al 1977

  • #476

    Nunzio Schioppo (martedì, 16 dicembre 2014 22:13)

    Ciao Giuliano, abbiamo passato lo stesso periodo sull'Indomito, '73/'74, prima su Carabiniere 16 mesi alla paradiso. GIUSEPPE, si in ogni porto donne a gogo. Trieste, Venezia, Genova, Ancona, Taranto, Palermo, La Spezia, Cagliari, Bari questo per quanto riguardi l'Italia. Ogni Città, c'è una storia di donne da incorniciare. Le più belle, le più appaganti le baresi senza ombra di dubbio. Poi Night turchi dei tanti porti ottomani che toccammo, bionde generose e pelle chiarissima. Grecia le più decise, Francia le sensuali, ex Jugoslavia le belle occhi azzurri, Spagna le delicate e composte. Queste le donne. Caro Giuseppe come vedi ho rispettato l"ordine" la consegna.....

  • #475

    Giuliano Ticciati 72/74 (martedì, 16 dicembre 2014 08:05)

    Scusatemi il nome del sito su facebook e'" NOI DI NAVE INDOMITO D 559".Pero' devo ringraziare questo diario di bordo che da diversi anni leggo e ho descritto tanti momenti belli trascorsi a bordo del mitico Indomito....leggibili nell'Archivio. Grazie al Capitano x aver messo tante delle mie foto di vita a bordo in questo diario ciao e auguri a tutti gli Indomiti.

  • #474

    Giuliano Ticciati 72/74 (martedì, 16 dicembre 2014 07:18)

    Suggerisco di scrivere accanto al nome gli anni del periodo a bordo del mitico Indomito grazie,cosi facciamo prima a trovarci, dato che la memoria non ricoirda piu' i nomi. E' tanto che non scrivo piu' in questo diario, ma mi fa' piacere che la famiglia dell' equipaggio aumenta sempre di piu'. Con tanti ci sentiamo su Facebook e ci siamo rivisti dopo 40 anni ai Raduni di Otranto, Taranto, Ancona.Il prossimo Marzo a Napoli. Su facebook x chi non lo sa c'e' un nuovo sito "Noi di Indomito" con il programma del Raduno.Tanti auguri a tutti ex marinai Nave Indomito a risentirci presto. Una volta marinaio...marinaio per sempre...ciao

  • #473

    giuseppe amore (martedì, 16 dicembre 2014 01:52)

    ciao nunzio ciao indomiti e' chiaro che non si possano raccontare certe cose ma sfiorarle si andare a donne era quasi un ordine non scritto ma doveroso per il buon nome della nave bei tempi ragazzi speriamo di sentirci prima di natale altrimenti felice natale e buon 2015

  • #472

    Nunzio Schioppo (sabato, 13 dicembre 2014 22:34)

    NEI SECOLI FEDELE; Carabiniere. VELUT NOMEN SIC CORDA (come il nome così il cuore) Indomito le Navi in cui ho navigato alla grande. Uagliuu ca va vit persz. Ragazzi, che vi siete perso parlo dei babbei di adesso con Naja abolita.

  • #471

    pietro aversa (sabato, 13 dicembre 2014 12:26)

    VELUT NOMEN SIC CORDA auguri di buon natale e di un felice anno nuovo a tutti gli equipaggi che si sono susseguiti su nave indomito

  • #470

    Nunzio Schioppo (sabato, 13 dicembre 2014 09:48)

    MARINAI DONNE E GUAI....Mitica canzone di Little Tony e il grande attore Ugo Tognazzi.. Tenente ci perdoni son tre mesi in mezzo al mar......che canzoneverità. Ciao Giuseppe, certe cose non si possono raccontare....Naight, Locali ecc.

  • #469

    Tomasi Severino (giovedì, 11 dicembre 2014 19:39)

    mando i miei migliori auguri di buon Natale e un felice anno nuovo a tutti gli equipaggi che ha avuto il mitico INDOMITO........

  • #468

    Aversa (mercoledì, 10 dicembre 2014 17:53)

    Paolo da modena non so se ti ricordi di me anchio ero imbarcato su nave indomito nel76 77 mi chiamo aversa e stavo allo spaccio in mensa equipaggio comunque il comandante era giovanni bertagnollo

  • #467

    paolo da modena (mercoledì, 10 dicembre 2014 05:44)

    giovanni,il secondo era restino,il comandante de giovanni.il tenente rompiscatole miglietta.

  • #466

    paolo da modena (mercoledì, 10 dicembre 2014 05:11)

    si lo giuriam sui capi bianchi delle nostre madri,lo giuriam sugli stellanti occhi del nostro amor.l'onor che l'italia a noi volle affidar custodirem sacro tesor,
    iddio lo vuol custodiremo il nostro suol.
    caccia indomito,naia 76/77,slavic,salvini,bastianoni.comandante de giovanni.

  • #465

    giuseppe amore (domenica, 07 dicembre 2014 04:54)

    salve dormiglioni invece di parlare di calcio di visite su altre navi perche' non raccontate delle nostre conquiste in giro nei porti italiani e non solo le vostre donne sono gelose ? ricordatevi cosa disse un poveretto oggi morto MARINAI DONNE E GUAI io l'ho mantenuto per tutta la vita forza salve indomiti

  • #464

    Nunzio Schioppo (sabato, 06 dicembre 2014 23:18)

    Ciao Nino, un saluto a te.

  • #463

    Gaetani Nino (venerdì, 05 dicembre 2014 17:34)

    Sono emozionato lasciare questo messaggio alla data di oggi....Un affettuoso saluti a tutti...

  • #462

    Tomasi Severino (giovedì, 04 dicembre 2014 14:07)

    Auguro buona Santa Barbara a tutti gli imbarcati di nave Indomito e tutta la M.Militare.

  • #461

    Salvatore Marsiglia (lunedì, 01 dicembre 2014 11:52)

    Sono daccordissimo con Gizzo Augusto, ognuno deve rappresentare la propria Nave anche perchè il motivo principale è trovare i commilitoni che hanno affrontato l'avventura su quella Nave, se poi dobbiamo parlare della Marina Militare in genere è un'altra cosa,ma qui il soggetto è l'Indomito. Un caro saluto

  • #460

    Nunzio Schioppo (sabato, 22 novembre 2014 22:47)

    Caro Augusto, non c'è nulla da scusare perchè mai? Io sono stato in visita per esempio sul Bafile li a Taranto ormai in disarmo, fungeva da Nave Caserma per l'inverosimile mole. Era ormeggiata di fianco all'Indomito in Arsenale a Taranto e feci una visita solo per curiosità. Ogni racconto di Mare per me fa brodo, così raccontare il Mare Forza 9 affrontato assieme a Navi della nostra Marina quali Doria, Castore, Centauro e Carabiniere nel Mar Baleare. Come la racconterei se questa è la realtà. Così quando andammo ad Istanbul con l'Indomito e beccammo Forza 9 nel Mare Egeo assieme al Sommergibile Cappellini. Questo fa parte dei racconti di Mare con l'Indomito ed altro per me sono racconti, ricordi. Così i Russi li a Taranto con le loro navi scambiandoci visite, vitto e divise. Ciao con stima Gizzo.

  • #459

    Gizazo Augusto (sabato, 22 novembre 2014 17:59)

    ciao Nunzio, mi scuso pure con te,in quanto a quanto tu dici, pero' devo dirti che vai su ....vedo a caso ..Carabiniere ...Garibaldi ..Ecc, ed entri nel loro sito ..non in quello dell'Indomito.dicevo che anche io ho altri ricordi, sono stato sul Bafile, ma solo di passaggio....alla batteria Stiepovic...a Maridist Napoli....ma, parlo solo dell'Indomito. ciao

  • #458

    Nunzio Schioppo (venerdì, 21 novembre 2014 22:53)

    Infatti Augusto, di fianco c'è una lista molto lunga riguardo altre Navi della Marina. Io per esempio sono stato pure imbarcato sul Carabiniere e non vedo nulla di male se se ne parli come puo parlare tanto per ricollegare ricordi che dire uno del Bafile o piuttosto del Visintini come Luigi Panza. Basta se ne parli. Ciao....

  • #457

    Gizzo Augusto (venerdì, 21 novembre 2014 11:09)

    scusami Severino,ma era solo una cosa detta così...anche io a volte vorrei commentare altre cose, ma mi fermo, certo trovare persone dello stesso periodo..che hanno conosciuto l stesse persone, viene spontaneo...scusami di nuovo...ciao

  • #456

    Tomasi Severino (giovedì, 20 novembre 2014 18:11)

    Hai ragione Augusto,questo non è il sito giusto per parlare delle altre navi,io stavo rispondendo a certe domande che stavano facendo,sai quando ti vengono certi ricordi è difficile non commentarli.


  • #455

    Gizzo Augusto (mercoledì, 19 novembre 2014 23:40)

    dico..vabbe' avere dei ricordi e' bello...ma vorrei ricordare ...che questo e' un sito di ricordi del mai dimenticato INDOMITO....parlate di quel periodo...del Garibaldi...carabiniere ...alpino...ecc.ecc. con il dovuto rispetto ...ci sono altri siti

  • #454

    Gizzo Augusto (mercoledì, 19 novembre 2014 23:33)

    ricordo che il sergente Meloni Gianfranco era rossiccio di capelli..capo cannone, penso che eara capo Bagnaro...basso ..grassottello e pelato....poi , capo Matonti..l'ho avuto anche al Cemm..ricordo anche Ortu e Manos...eravamo dello stesso corso e anche molto amici.

  • #453

    Tomasi Severino (domenica, 16 novembre 2014 11:07)

    Nunzio ,il Sgt Meloni non è quello dove tu mi hai indicato,ben si guarda le mie foto (la 2° siamo a prora io e Meloni in piedi,Ortu seduto,Manos è quello in cui suona la chitarra,.Tu dici che nella foto dove sei sulle bombe di profondità,sullo sfondo dietro di te c'è il biondino e capo cannone,ma capo cannone era molto più grasso,si chiamava capo Bagnaro ed era napoletano,insieme a lui c'era Mattonti 2° capo cannoniere.Anche Meloni e Otru erano cannonieri,mentre io ero meccanico,molto amico con Vozza Antonio Sgt mc,lui era di Mergellina ,bravissimo ragazzo che mi sarebbe piaciuto risentire,pur troppo io manco esattamente 40 anni ogni uno di noi si è fatto una famiglia,i pensieri sono altrove,ricordarsi di tutto e di tutti è impossibile.Comunque sono bei ricordi aver vissuto con tanta gente che ne meno conoscevi,che poi dovevi conviverci e molte volte fari amico,che poi perderlo magari perchè cambiava destinazione.A me è successo cosi,un certo Cardaropoli Giovanni della provincia di Salerno,non ci sono più riuscito a rintracciarlo,penso che sia in America perchè la sua ragazza si era trasferita li.Io sono stato sociale con tutti,mi son fatto voler bene da tutti.

  • #452

    Nunzio Schioppo (sabato, 15 novembre 2014 22:44)

    Severino Meloni? fosse quel sergente molto biondo? se vedi la foto io sono sulle bombe di profondità in coperta mentre facevamo lo sbarco munizioni. Lui assieme al Capocannone sullo sfondo. Puo darsi mi sbaglio, non faceva parte della nostra compagnia d'uscite. Il Comandante Papili, era il primo del Carabiniere e me ne dispiacque tanto quando sbarcò per avvicendamenti normali. L'ho conosciuto poco ma quel poco ho capito che era un grande. Venne al suo posto Pasqualini e ti posso dire era un gran signore. Avevamo fatto il CAR a La Spezia, poi il corso armi ed aspetatvamo una 15.na di noi l'imbarco sul Carabiniere, io il Carabiniere l'Unità navale non sapevo nemmeno cosa era. Giunti a Bordo, presentazione di rito di fianco ame c'èra un napoletano di P. Carlo lll°, marinaio semplice, al che Papili gli chiese sei di Napoli, allora sai nuotare è inutile che te lo dica; lui sorprendentemente disse no, Papili sorpreso gli ordinò di mandarlo in Piscina la dietro l'Arsenale per farlo imparare assieme ad altre 50.ne di persone perchè eccentrico com'èra voleva che tutti sapessero nuotare, ovvio siamo marinai. A me chiese e gli risposi chi io? napoletano ho imparato nella vasca di Fuorigrotta con due metri di profondità così tutti i ragazzini, poi il Mare di Mergellina. Aggiunsi gai nuotavo prima di nascere nel ventre di mia madre. Comunque quegli ottusi che non sapevano nuotare tali rimasero. Figurati a Creta in grecia il Comandante d'Ispezione ci fece fare il bagno in rada, acqua limpidissima e con noi sempre quei 50 tmbranati col salvagente giallo fosforo a farsi il bagno. Ridicoli marinai di montagne.... dei Monti Euganei. Allora venne Pasqualini e io feci domanda per la Licenza, sempre respinta, la domanda non arrivava mai al Comandante in Seconda figurati al primo. Sapendo che la Nave partiva e ritornava dopo 4 mesi, allora mi spaventai mezza naja senza andare a casa, chiamai gli altri e gli dissi io a camorar vado dal Comandante in prima Sig. Pasqualini e gli faccio presente la situazione o nu ricc marinaio o nu pover pescatore e gli prento direttamente alui la domanda senza andare per le inutili vie gerarchiche e così fu. Il Sergente di guardia alla porta con pistola nel fodero mi chiese cosa volessimo, informò Pasqualini e lui non profferì parola ascoltò solo. Poi 2 ore più tardi ci chiamarono in Segreteria Logistica e mi dissero ora ci puniscono per non aver rispettato le gerarchie. invece ci diede 7 giorni di congedo e fu vittoria con quelle gialle che ci negarono il tutto. Si bisogna osare a volte. Comunque ear Agosto e il 50% erano in licenza, rientati, altri 50%. La nave senza la metà di equipaggio non poteva operare e ricordo con personale ridotto andammo all'isola D'Elba, facemmo il bagno, stemmo 7 giorni alla Fonda, andavamo in giro con al Motobarca e corteggiavamo le impiegate PT quando spedivamo le cartoline. Ricordo ci rifornì d'aqua la Cisterna Basento che arrivò sotto il Carabiniere a pelo d'cqua e man mano ci riforniva si alzava dall'acqua alleggerita. Questo solo per dirti la grandiosità di quegli Ufficiali. Si che tuffi, bagni all'Asta di Posta.

  • #451

    Tomasi Severino (sabato, 15 novembre 2014 09:32)

    Nunzio,tutto quelle fesserie che si sentono sul suo conto erano tutte dicerie da sfottò,siccome lui era un pò particolare allora,gli appiopparono tutto quello che per noi era impossibile.In Marina Militare,se ne sentivano di tutti i colori,basta che si sfotteva quel soggetto particolare,che poi prendeva la fama.Comunque in quel periodo io mi sono divertito,perchè avevo una bella amicizia con delle belle persone,non ti faccio i nomi,sarebbe una lunga lista,poi io andavo d'accordo con tutti,da marinaio semplice al comandate.(I miei amici quando si usciva,erano Sgt Meloni,Sgt
    Manos,Sgt Ortu,noi eravamo sempre insieme.Ora ti saluto con un affettuoso abbraccio .

  • #450

    Nunzio Schioppo (venerdì, 14 novembre 2014 23:48)

    Severino, di Papili mi è stato raccontato una volta, non so se risponde al vero che sua moglie a poppa lo fece chiamare per dorgli qualcosa e lui disse DONNA, IO SONO IL COMANDANTE CAPITANO DI FREGATRA FRANCO PAPILI E TU NON CONFERISCI CON ME SE NO A CASA. Ba non so se è vero ma di cose eccentriche le faceva era un grande in tutti i sensi.

  • #449

    Tomasi Severino (venerdì, 14 novembre 2014)

    Nunzio,le dicerie del comandate Papili,sono vecchie da quando era comandante in 2°nel V.Veneto.Figurati che un giorno ero salito sul Veneto per trovare un mio,io allora ero sul Garibaldi in disarmo,immagina come avevo i cappelli,ad un certo punto mi incontrai faccia a faccia con lui,e mi disse sergente vada immediatamente a tagliarsi i cappelli,poi si presenti da me,io in quel momento me ne rientrai sulla mia nave senza incontrare il mio amico.Era un uomo un po particolare,poi se si puntava per qualcosa erano guai,i suoi gradi li metteva in atto.

  • #448

    Nunzio Schioppo (giovedì, 13 novembre 2014 19:56)

    Severino, il Comandante Papili era il Comandante in prima del Carabiniere. Un gran Ufficiale di quelli all'antica obbediente alla Marina. Ricordo bene la presentazione a Bordo a La Spezia in Arsenale quando disse a me di guardarlo negli occhi da veri uomini marinai. Ricordo che indossava la tuta e con torcia si abbassava sottro i banconi a cercare la pulizia sia è ben fatta. Ricordo un giorno ero di Piantone a poppa e certe madri vollero parlare con lui perchè i marinai del Carabiniere importunavano le loro ragazze ai giardini di La spezia di fronte all'Arsenale. Insomma a La Spezia ci .....odiavano ma non noi la divisa. Poi piansero quando tutrti andammo a Taranto fecero battaglie e persino i giornali ne parlavano. Dissero siamo nati coi Solini Blu. Allora ti dicevo, queste madri vennero sottobordo e dissero al Comandante Papili di noi ..."mascalzoni" per le loro figlie, il Comandante Papili rispose aloro: "DONNE, NOI ALLE 5 LIBERIAMO I NOSTRI TORI; VOI ALLE 4 CHIUDETE LE VOSTRE VACCHE" Allibite se ne andarono e mai più le vedemmo. Poi abbiamo trascorso momentri belli con le donne titolari dei bar, dei risorantio ciò non toglie la simpatia che ho per gli spezzini. Questo è per darti la misura di PAPILI un vero eroe dei tempi moderni.

  • #447

    Salvatore Marsiglia (giovedì, 13 novembre 2014 17:42)

    Caro Severino.ricordo perfettamente quando l'indomito era ai lavori, perchè ero arrivato anch'io fresco fresco dalla Caserma Castrogiovanni, anzi ti dico che per sbaglio quel giorno precisamente il 14-12-1971, avevo sbagliato ufficio,mi hanno fatto mangiare nel lato sommergibilisti, ma poi visto che mi cercavano, li ho capito che avevo sbagliato e qualcuno mi cercava,e meno male perchè già l'ambiente non mi piaceva, L'Indomito era un'altra cosa. Sono stato bene sull'Indomito e ancora mi viene la pelle d'oca al solo nominarlo.Ti abbraccio Salvo Marsiglia

  • #446

    Tomasi Severino (mercoledì, 12 novembre 2014 23:52)

    Io ricordo benissimo il comandante Bazzani,era il nostro 2°,ricordo pure il comandante Papili,era sul Garibaldi che faceva il direttore di tiro,poi era andato sul V.Veneto come comandante in 2°,la fine che hanno fatto non l'ho so sai sono passati tanti anni.Comunque,erano o saranno dei grandi,come pure certi sottufficiali e ufficiali,ci sarebbe una grande lista,io ricordo molti nomi. Però in compenso c'era anche qualche fettentone,qui non si fa nomi.molte volte anche noi sbagliavamo,e magari era fatto benevolmente,poi naturalmente c'era la lisciata di pelo(come si diceva in gergo il rapporto)ricordi.

  • #445

    Nunzio Schioppo (mercoledì, 12 novembre 2014 21:11)

    Che Signore il Comandante CV Sandrucci. Daltronde tutti gli Ufficioali Comandanti erano tali. Mai visti Signori così con la S Maiuscola in tutti i sensi. Sul Carabiniere c'èra un certo Comandante Pasqualini un uomo a dir poco eccezionale che non si dava arie da gerachie ma un grande uomo della Marina. Poi PAPILI una sola parola ECCEZIONALE, pace all'anima sua. Che dici Severino sarà ancora vivo Sandrucci? e Bazzani lo ricordi? quando al congedo ci diede la Foto dell'Indomito con la dedica. Sul Matricolare, BAZZANI il secondo di Pasqualini sul Carabiniere, quando passammo Marinaio Scelto diceva lo Schioppo è un ottimo elemento mandando la motivazione a Roma. Come faceva a sapere di ognuno di noi pregi e difetti.

  • #444

    Tomasi Severino (mercoledì, 12 novembre 2014 19:13)

    Nunzio, ricordo quando andammo a Istanbul,della moschea,un locale dove si fumava l'oppio con i narghilè,che sembravano degli zombi,la medina,dove si compravano tante chincaglierie.Dopo eravamo partiti in Spagna a Cartagena,poi rientrammo aTaranto,io poi risultai di guardia in porto,che poi mi successe un sacco di cose per colpa di un ufficiale,alla fine la spuntai io alla grande, grazie al comandante Sandrucci,che la mia situazione .

  • #443

    Nunzio Schioppo (mercoledì, 12 novembre 2014 16:12)

    Severino, ti posso solo ricordare nel Mare Egeo verso Istanbul che prendemmo un matre in tempesta, si sfioravano i Forza 9 e di fianco a noi c'èra un Sommergibile che sballottolava come una puttana. Non so se quel sommergibile era italiano o straniero, ma venne in superficie. Ci domandavamo dai doppi boccaporte se non era meglio che stava in immersione almeno la il mare non lo prendeva. Ad Istanbul andammo a visitare la Moschea e la residenza del Sultano con tuttoquerl ben di dio che aveva adisposizione, per forza era un Sultano. Ricordi il Topkapy?

  • #442

    Tomasi Severino (mercoledì, 12 novembre 2014 11:25)

    si il Garibaldi aveva una stazza di11000 tonnellate,per quello era molto lento.Ricordo anche quando si era fatto la prova di velocità dell'Indomito,era appena usciti dal bacino che eravamo hai grandi lavori,correggimi se sbaglio.sai l'ho ricordo perchè io ero sottordine in sala macchine,e ci diedero l'ordine di andare avanti tutta,ricordo pure che eravamo in assetto di manovra,in fatti finito le prove,eravamo tutti entusiasti del risultato.( se avete altro da ricordare, scrivete mi fa piacere ritornare in dietro nel tempo,erano tempi bellissimi in cui ho lasciato la mia gioventù,in cui non rinnego).Un saluto a gli indomiti.

  • #441

    Nunzio Schioppo (martedì, 11 novembre 2014 19:55)

    Ciao Tomasi, hai fatto una gran bella definizione per il mitico lunghissimo Garibaldi. 25 Nodi? per forza con quella stazza sai che pescaggio. Pensa che l'Indomito, facemmo una volta le prove di velocità in mare aperto Ionio, arrivammo a 35 del massimo di 37. Lo si capiva dallo strumento elettrico che segnava i Nodi Marini.

  • #440

    Tomasi Severino (martedì, 11 novembre 2014 00:09)

    Vi faccio sapere che il Garibaldi,era lungo 186mt,largo19mt,aveva una potenza di 80000cv,aveva 12 caldaie tipo marina militare,2 motrici,alta,media e bassa pressione ,la quale era calettata la marcia addietro,con tutto questo era una nave molto lenta,se non erro raggiungeva i 25 nodi.Però quando navigava era una meraviglia,vedendo le altre navi che la scortavano,sembrava la chioccia con i pulcini.

  • #439

    Tomasi Severino (lunedì, 10 novembre 2014 23:50)

    il mitico incrociatore Giuseppe Garibaldi,era in disarmo proprio a fianco del Duilio,io sono stato il 4°ultimo a sbarcare,perchè st'avamo sbarcando tutto il materiale che c'era.Ricordo che eravamo,io il capo carico meccanico,il nostromo,con un nocchiere,poi io sbarcai e andi sull'Indomito,il quale era in bacino ai grandi lavori.Ricordo che in quel periodo,eravamo aloggiati nella caserma dei sommergibilisti,qualcuno ricorderà questo avvenimento.

  • #438

    Nunzio Schioppo (lunedì, 10 novembre 2014 18:51)

    Ciao Salvatore dell'Incrociatore Garibaldi quello era davvero un mastodontico natante. Solo la Prua era più lunga del nostro Carabiniere 127 Metri ed io ricordo guardavo spesso sta cosa in quel breve frangente di porto. Pensare che aveva fatto la Seconda Guerra Mondiale che storia. Si CAFFO, il piccoletto di Taranto era un V3 e io con lui andavo moltissimo daccordo, ci scambiavamo le guardie andavamo sempre fuori assieme ancor prima di ormeggiare in navigazione ci davamo appuntamento all'ora di Franchigia per uscire insieme, soprattutto all'Estero in paesi sconosciuti e poco rassicuranti. Non ci crederai, il primissimo marinaio che incontrai a bordo dell'Indomito fu Sciortino e conversammo proprio se ricordi su quella panchina di metallo entrando di Poppa subito nel corridoio di destra. Avevo 16 mesi di Carabiniere e quasi piansi con la morte nel cuore doverla lasciare, l'amavo troppo come una donna il mio Carabiniere. Non c'èra Nave che poteva sostitruirla anche se ce ne erano dio belle e grandi come Il Doria, il Veneto, l'Audace. De Pasquale sta con me in foto lavando il Ponte mattutino.

  • #437

    Salvatore Marsiglia (lunedì, 10 novembre 2014 13:35)

    Carissimi Severino e Nunzio,avete perfettamente ragione mi sono sbagliato, era il Vecchio Garibaldi,sapete sono passati 40 anni,era convinto che fosse il Vittorio Veneto, invece Tu nunzio hai ragione era proprio il Garibaldi, una Nave che faceva paura, perchè era isolata e morta.
    Mi fa piacere che con questa scusa mi hai fatto ricordare gli amici e commilitoni Sciortino,Migliorini Caffo e De pasquale, che fratellanza vi era in quel periodo,eravamo giovani e forti con un futuro alle spalle. Sono stati 24 mesi meravigliosi senza pensieri di Casa. Vi abbraccio a tutti Salvo Marsiglia

  • #436

    Nunzio Schioppo (lunedì, 10 novembre 2014 09:23)

    Infatti quel passaggio di consegne a Trieste la dice tutta.

  • #435

    Nunzio Schioppo (domenica, 09 novembre 2014 23:38)

    Ciao Severino, se ricordo bene forse Marsiglia ha confuso il vecchio Garibaldi col Veneto. Ricordo che il Garibaldi ad inizio '72 era ormeggiato in disarmo a Taranto e lo stavano smontando dell'essenziale ma non ne sono sicuro. Se tu eri a bordo potresti saperne più di me, io ero appena imbarcato da 4 mesi sul Carabiniere e non eravamo nemmeno di Base a Taranto ma a La Spezia.

  • #434

    Tomasi Severinox (domenica, 09 novembre 2014 16:14)

    x Salvatore marsiglia,confermo quello che ha dett0 Schioppo,il V.Veneto non era in disarmo,perchè io ero imbarcato sul Garibaldi,ilvecchio incrociatore,il quale nel 1970avevammo consegnato la bandiera di combattimento al V.Veneto a Trieste,per ciò è impossibile che fosse in disarmo dopo 2 anni .

  • #433

    Nunzio Schioppo (sabato, 08 novembre 2014 17:24)

    Ciao SalvatoreMarsiglia, come sai che il Carabiniere era di base a La Spezia e il gemello Alpino di base a Taranto. I criteri del Ministero Difesa era che il Sud andasse a Nord e Nord andasse a Sud. Così il gemello dell'Indomito Impetuoso mentre il gemello dell'Impavido era l'Intrepido peraltro sempre scassato ai lavori eterni. Così pure il gemello del Doria; il Duilio per anni sfasciato ai lavori. Uno al Nord e uno al Sud. Da La Spezia andammo a Taranto, routine solo routine col Carabiniere ed in una di queste passeggiando nell'Arsenale nella Città dei due Mari immerso nella più totale curiosità vidi per la prima volta il Vittorio Veneto. Ma il '72 era sicuramente ai lavori di routine come pulire le chiglie dai molluschi marini, non credo in disarmo. Anche perchè ci abbiamo fatto tante esercitazioni insieme come quella importante la Darwin Force che si svolgeva a Maggio con tutte le Navi della NATO. Poi trascorsi 16 meravigliosi mesi girando il Mondo sul Carabiniere più Mare che terra, Infatti a fine Leva mi mandarono l'assegno per aver navigato più di tutte, ebbi il trasferimento sull'Indomito gli ultimi 8 Mesi da meraviglia. A Taranto c'èra la cucina migliore di La Spezia il rapporto? 9 a 1 così le belle donne. La Spezia la preferivo per cordialità e pulizia. Salvatore Marsiglia, sull'Indomito ricorderai il SGT. SPADA, il panettiere siciliano SCIORTINO, GIACO', CALAMITA, PUNZO, CAVONE, REALE, MIGLIORINI, NASO, STAMMEGNA IN COOPERATIVA, CASTRONUOVO, CAFFO, DE PASQUALE.... e il MAESTRO PER ANTONOMASIA TANO CIVILE CHE CUCINAVA PER 400 MARINAI AL GIORNO DA LECCARSI LE DITA. Impossibile cucinare così bene per tante persone, per lui era possibile, un fuoriclasse con dote innata. Ciao Salvatore e ricorda il V. Veneto non era in disarmo nel '72 aveva pochissimi anni di vita, una bomba di Nave.

  • #432

    Salvatore Marsiglia (sabato, 08 novembre 2014 10:35)

    Caro Nunzio e commilitoni è vero quello che hai scritto, in quel periodo (1972) ero imbarcato sull'INDOMITO e vicino a noi vi era ormeggiato il VITTORIO VENETO, in quel periodo in disarmo,e noi marinai dell'Indomito e commilitoni di altre Navi giocavamo a pallone. Che meraviglia !!! di Nave, sono contento che diventerà un Museo galleggiante a Trieste, peccato solamente che è troppo lontano da Catania, lo so che volere è potere, ma la crisi ci tiene stretti.
    Sono d'accordissimo con te di essere fieri e orgogliosi di aver indossato la Divisa di Marinaio.
    Un abbraccio a tutti Marinai Italiani, Salvo Marsiglia

  • #431

    Nunzio Schioppo (venerdì, 07 novembre 2014 22:02)

    Ciao Luigi, non sai quanto mi ha fatto piacere leggere questo tuo pezzo sul GRANDIOSO MITICO VITTORIO VENETO. Ebbene io quando sono arrivato in Marina, ero sul CARABINIERE, e un giorno in trasferta in Arsenale a Taranto, stavo apsseggiando in Arsenale curiosando tra eliche spezzate, barche e Navi messe in disarmo vedo di fianco in una Banchina interna ormeggiato ilo Vittorio Veneto. Incuriosito, mi avvicino era il 1972, vado a leggere il Nome e mi chiedo come mai una Nave così grande cosi perfetta sta in questa specie di laguna. Poi giorni dopo, prima che ritornassimo con il Carabiniere a La Spezia, montai di guardia dalle 04,00, alle 08,00 e al chiarore dell'alba vidi di finaco a noi il Vittorio Veneto ormeggiato. Mi chiesi si avrà fatto routine di lavori ora è ritornato alla Base. Il giono susseguente, libero da guardia, vado e vistto il Vittorio Veneto Incrociatore, e li corridoi lunghissimi, tutto interno colorati di verde, mi fermo alla Cooperativa a al Commilitone addetto gli chiedo la pipa Savinelli che poi alla Spezia comprai il tabacco Skyppers. Poi in Mare aperto, con quelal Bandiera azzurra con le stelle d'ro circolari che indicavano Ammiragli a bordo era una vera maestosità in Mare vedendola solcare le onde magiche. Molti a disprezzo la chiamavano Bara navigante, per la sua tortuosa linea, invece io l'ammiravo e schifavo quelli che chiamavano così il maestoso sublime Vittorio Veneto. Quante esercitazioni assieme con Impavido, Indomito, Intrepido, Impetuoso, Doria, Audace, Alpino, Vespucci, nonchè Airone, Albatros, Grosso, Bergamini e Visintini. LUIGI, ora che leggo non va in alienazione, ma va in Banchina a Trieste ne sono davvero felice, questa Nave merita di vivere a vita. Chiesi abordo del mio Carabiniere del V. Veneto agli anziani, avevo solo 4 mesi di marina e loro mi dissero che la Marina pagò per la sua costruzione 50 Miliardi delle vecchie lire. Luigi come giustamentre dici, 15 Miloni di Euro, pari a30 Miliardi delle vecchie lire non sono uno sproposito, confrontro ai ladri in politica che vuoi che sono. 550 Sigla dell'Incrociatore Vittorio Veneto, senza lettera aggiunta che sta a significare incrociatore, Fumaioli ad YPSILON, e Poppa rialzata queste erano le inconfondibili caratteristiche del V. VENETO. Il Carabba? non potevo confonderlo da lontano in mezzo a tantissime Navi, col Fumaiolo a coppola all'incontrario. Le più belle Navi per linea elerganza sono per me in ordine: DORIA, DUILIO, CARABINIERE, IMPAVIDO, INDOMITO, INTREPIDO, IMPETUOSO, ALPINO, VITTORIO VENETO, AUDACE, ARDITO di quei tempi. Orgoglioso di aver indosasto quella divisa da napoletano quando guardavo da piccolo altri napoletani con indosso quelal mitica divisa BLU7BIANCA con Solino e Pattine mi chiedevo si proprio a me chiamano. Invece era scritto che fin dalla nascita era della Leva di Mare, il destino era compiuto. Grande la Marina Militare Italiana, grandi i loro eroi che l'anno sostenuta, grandi le Navi, Grandi gli Ufficiali e Marinai di tutte le guerre e gli ingegneri costruendi con vere palle da uomini.

  • #430

    luigi panza (martedì, 04 novembre 2014 21:53)

    Ciao a tutti i ragazzacci dell'Indomito.....sono arrivato tardi per l'amico Gaetano Mania.......ma vedo che Mario ci ha già pensato.....ora simo 176 membri su gli amici della corvetta Licio Visintini di Facebook.....grazie Mario......devo darvi una bella notizia.....a parte il raduno ad Augusta che si è tenuto il 13 settembre e al quale io ho partecipato insieme a tanti fratelli imbarcati nel mio periodo e anche prima e dopo......la nave ammiraglia per più di 40 anni ovvero la VITTORIO VENETO 550 diventerà museo galleggiante della Marina Militare Italiana.....e verrà posizionata nel porto vecchio di Trieste......quando vado in Croazia in vacanza ....non mancherò di visitarla! come avevo auspicato nei nostri discorsi di qualche tempo fa!..... sembra che abbiano capito che con tutti i soldi che rubano i nostri politici......15 milioni per rimetterla in sesto non erano una cifra cosi esorbitante in più facendo pagare un biglietto....potranno sempre recuperarli...certo nel tempo.....ma per me è un sogno che si realizza!.....sono diventato uno dei punti di riferimento per gli ex equipaggi Visintini! grazie ancora Mario per tutto quello che ha saputo fare quando non ero tanto pratico (e non lo sono ancora) di PC un abbraccio a tutti voi dal
    Visintini!